Le fonti

VistaGare aggrega, normalizza e visualizza dati pubblici relativi ad appalti, finanziamenti e incentivi provenienti da fonti italiane ed europee.

L’obiettivo del progetto non è soltanto “mostrare bandi”, ma trasformare ecosistemi pubblici frammentati in un sistema leggibile, esplorabile e interrogabile.

Per farlo, VistaGare monitora:

  • database europei ufficiali;
  • open data nazionali;
  • API pubbliche;
  • portali regionali;
  • piattaforme PNRR;
  • sistemi territoriali;
  • CMS istituzionali eterogenei;
  • architetture legacy spesso profondamente differenti tra loro.

Questa pagina descrive le principali fonti utilizzate e il livello tecnico di accessibilità del dato pubblico.


Appalti pubblici

TED – Tenders Electronic Daily

VistaGare utilizza come fonte principale TED (Tenders Electronic Daily), il database ufficiale europeo degli appalti pubblici sopra soglia comunitaria.

TED è il supplemento elettronico della Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea dedicato agli appalti pubblici.

Fonte ufficiale:

https://ted.europa.eu/it/

VistaGare utilizza TED per:

  • mappare gare aperte;
  • seguire aggiudicazioni ed esiti;
  • costruire archivi storici;
  • analizzare CPV, territori e trend;
  • alimentare Radar e Osservatorio.

Dati territoriali e statistici

Eurostat e classificazione NUTS

VistaGare utilizza anche dataset territoriali europei basati sul sistema NUTS (Nomenclature of Territorial Units for Statistics).

Fonte ufficiale:

https://ec.europa.eu/eurostat/web/nuts

Questi dati vengono utilizzati per:

  • uniformare regioni e territori;
  • confrontare aree differenti;
  • normalizzare indicatori;
  • calcolare metriche territoriali;
  • alimentare strumenti di osservazione geografica.

Quando disponibili, VistaGare integra anche:

  • popolazione;
  • superficie territoriale;
  • indicatori statistici territoriali;
  • dati socioeconomici pubblici.

Finanziamenti e incentivi

La sezione “Finanziamenti e incentivi” monitora un insieme molto eterogeneo di sorgenti pubbliche italiane ed europee.

Le fonti includono:

  • open data nazionali;
  • API ufficiali;
  • portali regionali FESR/FSE+;
  • sistemi PNRR;
  • piattaforme europee;
  • portali territoriali;
  • siti istituzionali ministeriali;
  • architetture legacy regionali.

VistaGare classifica internamente le sorgenti anche in base alla qualità tecnica dell’accesso al dato pubblico.

Non è una valutazione politica o amministrativa.
È una valutazione tecnica sulla reale interoperabilità dei sistemi pubblici.

In pratica:

  • quanto il dato è strutturato;
  • quanto è accessibile;
  • quanto è automatizzabile;
  • quanto è stabile;
  • quanto è pensato per essere realmente riutilizzato.

Scala qualità accesso dati

StelleSignificato
★★★★★API ufficiali documentate, JSON strutturato, filtri server-side, open data moderni
★★★★☆API non documentate ma stabili, oppure portali molto ben strutturati
★★★☆☆HTML scraping relativamente standard
★★☆☆☆Sistemi legacy, workflow complessi, architetture poco interoperabili
★☆☆☆☆Accesso fragile, protezioni invasive, sistemi molto difficili da automatizzare

Fonti nazionali ed europee

FonteTipo accessoQualitàNote
Incentivi.gov.itAPI Solr JSON ufficiale★★★★★Uno dei migliori esempi italiani di interoperabilità pubblica
Funding & Tenders Portal UEREST API JSON★★★★☆Ecosistema europeo molto strutturato
InvitaliaHTML scraping★★★☆☆Buona organizzazione ma senza API pubbliche
Italia DomaniHTML/AJAX server-side★★★☆☆Struttura moderna ma non realmente open-data oriented
SIMESTSitemap + scraping★★★★☆Struttura relativamente pulita
GSEHTML scraping★★☆☆☆Architettura eterogenea e storicizzata
Eureka NetworkRSS + sistemi anti-bot★★☆☆☆Accessibilità limitata da protezioni Cloudflare

Fonti regionali

Regione / SistemaQualitàOsservazioni
Lombardia★★★★★Open data Socrata JSON: benchmark nazionale
Emilia-Romagna★★★★☆API REST moderne
Basilicata★★★★☆Portale sorprendentemente ben strutturato
Toscana★★★☆☆Struttura leggibile ma poco interoperabile
Lazio Europa★★★☆☆WordPress relativamente stabile
Sicilia★★★☆☆Architettura accessibile
Campania★★★☆☆Buona leggibilità HTML
Sardegna★★★☆☆CMS custom discretamente coerente
Liguria★★★☆☆Listing leggibili ma poco standardizzati
Umbria★★★☆☆Struttura mediamente prevedibile
Abruzzo★★★☆☆Multi-portale con architetture differenti
Molise★★★☆☆Portale moderno ma limitato
Valle d’Aosta★★★☆☆Buona accessibilità generale
Calabria★★★☆☆WordPress custom relativamente leggibile
Puglia★★★☆☆Oracle Portal storico ma consistente
Piemonte★★☆☆☆Necessario range scan dei contenuti
Veneto★★☆☆☆ASP.NET legacy con identificativi incrementali
Marche★★☆☆☆Protezioni anti-bot invasive
Friuli-Venezia Giulia★★☆☆☆CMS molto personalizzato
Provincia di Trento★★★☆☆Struttura stabile ma poco standard
Provincia di Bolzano★★☆☆☆Motore enterprise poco interoperabile

Lo stato del dato pubblico in Italia

Nel monitoraggio quotidiano convivono:

  • API REST moderne;
  • open data strutturati;
  • CMS regionali custom;
  • WordPress;
  • Plone;
  • Oracle Portal;
  • ASP.NET legacy;
  • middleware proprietari;
  • architetture costruite molti anni fa e mai realmente uniformate.

La frammentazione tecnologica del sistema pubblico italiano è enorme.

Questo rende difficile:

  • confrontare dati;
  • costruire strumenti nazionali;
  • aggregare informazioni;
  • realizzare interoperabilità reale;
  • effettuare osservazione sistemica del mercato pubblico.

In alcuni casi il dato pubblico è realmente machine-readable.
In altri casi è ancora pensato quasi esclusivamente per la lettura manuale da browser.

VistaGare nasce anche per questo:
trasformare un ecosistema frammentato in un sistema osservabile, interrogabile e confrontabile.


Open data e trasparenza

Pubblicare un PDF online non significa automaticamente produrre open data.

La reale trasparenza nasce quando:

  • i dati sono leggibili;
  • i formati sono strutturati;
  • le informazioni sono riutilizzabili;
  • le piattaforme sono interoperabili;
  • i sistemi sono accessibili nel tempo.

VistaGare non modifica i dati originali delle fonti ufficiali.

Per ogni gara, incentivo o misura monitorata viene sempre mantenuto il collegamento alla pubblicazione istituzionale originale.


Stato del progetto

VistaGare è attualmente in fase beta.

La piattaforma evolve continuamente:

  • nuove fonti;
  • nuovi sistemi Radar;
  • miglioramenti di normalizzazione;
  • strumenti di osservazione;
  • AI search;
  • sistemi territoriali;
  • monitoraggio incentivi e finanziamenti.

L’obiettivo resta lo stesso:

rendere il mercato pubblico italiano meno opaco, meno frammentato e più leggibile.