Interventi per progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome - Provincia di Bolzano
NATIONAL — Italia · scadenza 31/12/2026
Interventi per progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome - Provincia di Bolzano Importo: 200.000,00 €
Scadenza: 31/12/2026
Fonte: incentivi_gov_it
Tipo: NATIONAL
Pagina ufficiale: Apri la scheda sulla fonte ufficiale
Apertura: 2024-02-02T00:00:00
Settore: Ristorazione
Ambiti: Imprenditoria femminile
Dimensioni impresa: Microimpresa
Tipologia soggetto: Impresa
Soggetto agevolato: Provincia Autonoma di Bolzano
Forma di supporto: Contributo/Fondo perduto
Costi ammessi: Costo del personale
Costo minimo: 2000
Costo massimo: 25000
Multibando: 0
Regolamento principale: Interventi della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per il sostegno dell'economia
Regole attuative: Interventi della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per il sostegno dell'economia
Descrizione:
Cos'è Le agevolazioni di cui ai presenti criteri sono concesse per offrire alle imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste, con meno di dieci dipendenti, nei momenti in cui si rende necessaria una sospensione dell’attività lavorativa per motivi legati a gravidanza, maternità, esigenze legate alla crescita dei figli, la possibilità di essere sostituite pro tempore da una persona con esperienza e professionalità nella gestione d’impresa. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni, concesse quali aiuti in regime de minimis:- imprenditrici, anche socie di società, con unità operativa in provincia di Bolzano e che prestano la propria attività lavorativa in modo stabile presso la stessa;- le lavoratrici autonome e libere professioniste che operano in provincia di Bolzano;- partecipanti all’impresa familiare di cui all’art. 230 bis del Codice civile;- collaboratrici coordinate e continuative purché residenti in provincia di Bolzano. Per richiedere il contributo, le beneficiarie devono trovarsi in una di queste situazioni:a) essere in gravidanza, qualora la necessità della sospensione dall’attività lavorativa sia stata accertata dal medico specialista;b) avere dei figli/delle figlie conviventi di età inferiore ai dodici anni. Cosa prevede Concessione di un contributo per le spese che sostiene per farsi sostituire per un periodo massimo di 18 mesi a figlio per poter stare a casa con i figli.