GARA EUROPEA A PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’APPALTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI PER LE ESIGENZE DELL’UNIONE COLLINE MATILDICHE E DEGLI ENTI ADERENTI
Gara regionale — Emilia-Romagna · scadenza 04/06/2026
Gara d'appalto regionale (non TED)
GARA EUROPEA A PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’APPALTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI PER LE ESIGENZE DELL’UNIONE COLLINE MATILDICHE E DEGLI ENTI ADERENTI
Stazione appaltante: Emilia-Romagna
Luogo: Emilia-Romagna
Scadenza: 04/06/2026
Scheda (fonte ufficiale)
Descrizione
Ultimo aggiornamento da Sistema Acquisti Telematici - SATER: 04/06/2026 17:27
Condividi Vedi azioniAvviso 15 maggio 2026
si comunica che sono stati sostituiti i capitolati in quanto i precedenti contenevano piccoli refusi e le schede di offerta tecnica che non erano leggibili Capitolati Tecnici.zip
Dati del bando
Allegati
Casotti Rita
e-mail: r.casotti@collinematildiche.it telefono: 0522590220
Romagnani Arianna
e-mail: a.romagnani@collinematildiche.it telefono: 0522590274
Pubblicità legale
Lotto 1 — all risk patrimonio
Lotto 2 — rct/rco
Lotto 3 — rc patrimoniale
Lotto 4 — infortuni cumulativa
Lotto 5 — rca/ard
Lotto 6 — ard veicoli privati
Chiarimento PI251669-26
Domanda : Buonasera, con la presente chiediamo cortesemente di ricevere riscontro alla seguente richiesta di CHIARIMENTI relativa al lotto 1 ALL RISKS in oggetto: Si chiede se le condizioni in corso sono le stesse di quelle proposte in gara; Si chiede di confermare che in caso di aggiudicazione dovrà essere emessa una polizza per ogni Ente assicurato; Si chiede di confermare che siano esclusi i danni indiretti e che quanto indicato all’ ART. 23 OGGETTO DELL'ASSICURAZIONE ALL RISKS (La Società indennizza le perdite e tutti i danni materiali diretti, indiretti e conseguenziali causati ai beni assicurati da qualsiasi evento qualunque ne sia la causa) sia da considerarsi un refuso; Si chiede di confermare che i limiti indicati nella tabella alla Sezione IX massimali, limiti, scoperti e franchigie (ad eccezione di quelli previsti da ogni Scheda Applicativaa di ciascun Ente) siano a valere per singolo Ente assicurato; In riferimento a quanto previsto dalla tabella alla Sezione IX massimali, limiti, scoperti e franchigie si chiede di confermare che sia possibile apportare varianti diverse per i diversi Enti assicurati in relazione ad una specifica garanzia (prevedere, quindi, limiti di indennizzo diversi per i diversi Comuni relativamente alla garanzia Eventi atmosferici – ad esempio € 3.000.000,00 per il Comune di Albinea ed € 2.000.000,00 per il Comune di Vezzano sul Crostolo); Si chiede di confermare che le varianti da 1 a 13 previste della Scheda di OT siano i medesimi e a valere per singolo Ente assicurato; Relativamente alle garanzie EVENTI ATMOSFERICI, Terremoto, INONDAZIONE, ALLUVIONE, Allagamenti, Crollo e Collasso Strutturale, Smottamento, cedimento e franamento del terreno, Sovraccarico Neve si chiede di confermare che, per ogni singolo Ente, il limite sia per sinistro, per anno e in aggregato per tutti i beni assicurati; Relativamente alle garanzie Grandine su fragili, Gelo e ghiaccio, Acqua piovana si chiede di confermare che i limiti siano da intendersi quali sottolimiti della garanzia Eventi Atmosferici; Si chiede conferma che per SINGOLO CESPITE si intenda singolo fabbricato e relativo contenuto; Si chiede se tra i beni da assicurare siano presenti impianti/pannelli fotovoltaici; in caso di risposta affermativa se ne chiede ubicazione, tipologia, valore e specifica situazione sinistri ultimi 5 anni; Si chiede di confermare che la garanzia Ricorso terzi e locatari non comprenda i danni di qualsiasi natura conseguente ad inquinamento dell'acqua, dell'aria e del suolo; Differenziale storico-artistico: chiediamo conferma sia dovuto nel limite della garanzia colpita da sinistro; Si chiede conferma che lo STOP LOSS (Limite di Indennizzo indicato in ciascuna Scheda Applicativa) sia il massimo indennizzo di polizza per sinistro annualità assicurativa e in aggregato tra tutti i beni e le partite assicurate per ciascun Ente, fermi i sottolimiti previsti per le singole garanzie; Si chiede di confermare che si intendano esclusi dalla copertura prestata i seguenti beni: centrali solari, centrali eoliche, centrali geotermoelettriche; Si chiede di confermare che si intendano esclusi dalla copertura prestata i seguenti beni: centrali idroelettriche, acquedotti, canali artificiali e ogni altra opera di ingegneria idraulica; Si chiede di confermare che nel novero dei beni assicurati non siano presenti fabbricati, impianti e/o macchinari destinati alla gestione del ciclo dei rifiuti (raccolta, smaltimento, trattamento) anche se in uso a terzi. Nel caso siano presenti invece sia prega di comunicare: ubicazione precisa, destinazione d’uso, valore (fabbricati e contenuto), se in uso a terzi; Si chiede di precisare su quali partite e beni assicurati è applicabile quanto disposto dall’art. Assicurazione parziale - Deroga alla proporzionale; Si chiede di precisare se la deroga alla proporzionale si intende alternativa e non cumulabile con l’automatismo di copertura previsto Leeway Clause e viceversa; Si chiede conferma all’inserimento in polizza, anche eventualmente in sostituzione di clausole analoghe già presenti nel Capitolato, della seguente clausola senza che essa venga conteggiata e considerata variante peggiorativa: MISURE RESTRITTIVE – SANZIONI INTERNAZIONALI La Compagnia dichiara e il Contraente prende atto che la Compagnia non è obbligata a garantire una copertura assicurativa né tenuta a liquidare un sinistro o ad erogare una prestazione in applicazione di questo contratto se il fatto di garantire la copertura assicurativa, la liquidazione del sinistro o l'erogazione della prestazione espone la Compagnia a sanzioni, divieti o restrizioni derivanti da risoluzioni delle Nazioni Unite, oppure a sanzioni finanziarie o commerciali, leggi o regolamenti dell'Unione Europea, degli Stati Uniti d’America, del Regno Unito o dell’Italia. La presente disposizione abroga e sostituisce ogni norma difforme contenuta nelle Condizioni di Assicurazione.
Risposta :
1. Si chiede di confermare che in caso di aggiudicazione dovrà essere emessa una polizza per ogni Ente assicurato;
1. Si conferma che dovrà essere emessa un polizza per ogni ente assicurato, tranne per i lotti n.5 e n.6, per i quali verrà emesso un solo contratto.
2. Si chiede di confermare che siano esclusi i danni indiretti e che quanto indicato all’ ART. 23 OGGETTO DELL' ASSICURAZIONE ALL RISKS (La Società indennizza le perdite e tutti i danni materiali diretti, indiretti e conseguenziali causati ai beni assicurati da qualsiasi evento qualunque ne sia la causa) sia da considerarsi un refuso;
2. Non è da considerarsi un refuso, in considerazione delle componenti di danni indiretti contenute nel C.T., ancorché circoscritte nel merito e nei limiti (per es. “perdita delle pigioni”, e “maggiori costi”).
3.Si chiede di confermare che i limiti indicati nella tabella alla Sezione IX massimali, limiti, scoperti e franchigie (ad eccezione di quelli previsti da ogni Scheda Applicativa di ciascun Ente) siano a valere per singolo Ente assicurato;
3. Si conferma che i limiti indicati alla Sezione IX massimali, limiti, scoperti e franchigie sono a valere per ogni singolo Ente assicurato, ad eccezione dei differenti “LIMITE di INDENNIZZO” per periodo di assicurazione (stop loss) previsti da ogni Scheda Applicativa di ciascun Ente.
4.In riferimento a quanto previsto dalla tabella alla Sezione IX massimali, limiti, scoperti e franchigie si chiede di confermare che sia possibile apportare varianti diverse per i diversi Enti assicurati in relazione ad una specifica garanzia (prevedere, quindi, limiti di indennizzo diversi per i diversi Comuni relativamente alla garanzia Eventi atmosferici – ad esempio € 3.000.000,00 per il Comune di Albinea ed € 2.000.000,00 per il Comune di Vezzano sul Crostolo);
4. Si conferma che, nei limiti di quanto previsto dalla disciplina di gara (vedasi criteri di valutazione dell’offerta tecnica, allegati al disciplinare di gara) è possibile apportare varianti diverse per i diversi Enti assicurati in relazione ad una specifica garanzia.
5.Si chiede di confermare che le varianti da 1 a 13 previste della Scheda di OT siano i medesimi e a valere per singolo Ente assicurato;
5. Le varianti da 1 a 13 di cui ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica, modificano elementi del C.T. comuni a tutti gli Enti committenti, quindi a valere per ogni singolo Ente assicurato; le varianti libere (da 14 a 18) possono modificare aspetti afferenti singoli enti.
6. Relativamente alle garanzie EVENTI ATMOSFERICI, Terremoto, INONDAZIONE, ALLUVIONE, Allagamenti, Crollo e Collasso Strutturale, Smottamento, cedimento e franamento del terreno, Sovraccarico Neve si chiede di confermare che, per ogni singolo Ente, il limite sia per sinistro, per anno e in aggregato per tutti i beni assicurati;
6. I limiti di indennizzo indicati alla Sezione IX massimali, limiti, scoperti e franchigie, nell’apposita colonna “Limiti d’indennizzo per sinistro e per periodo di assicurazione” devono intendersi per sinistro, per anno e in aggregato per tutti i beni assicurati.
7. Relativamente alle garanzie Grandine su fragili, Gelo e ghiaccio, Acqua piovana si chiede di confermare che i limiti siano da intendersi quali sottolimiti della garanzia Eventi Atmosferici;
7. Relativamente alle garanzie Grandine su fragili, Gelo e ghiaccio, Acqua piovana si conferma che i limiti di indennizzo indicati sono da intendersi quali sottolimiti della garanzia Eventi Atmosferici.
8. Si chiede conferma che per SINGOLO CESPITE si intenda singolo fabbricato e relativo contenuto;
8. Si conferma che per singolo cespite si intende il singolo fabbricato e relativo contenuto, come da definizione prevista nel CT.
9. Si chiede se tra i beni da assicurare siano presenti impianti/pannelli fotovoltaici; in caso di risposta affermativa se ne chiede ubicazione, tipologia, valore e specifica situazione sinistri ultimi 5 anni;
9. Come indicato negli allegati denominati Progetto tecnico-illustrativo , resi disponibili agli OO.EE., al punto E), non sono presenti all’interno del patrimonio da assicurare “parchi e campi fotovoltaici posti a terra”. Risultano tuttavia installati impianti fotovoltaici e solari termici posti sui coperti dei fabbricati da garantire, al servizio degli stessi. Non risultano sinistri che abbiano colpito detti beni negli ultimi 5 anni.
10. Si chiede di confermare che la garanzia Ricorso terzi e locatari non comprenda i danni di qualsiasi natura conseguente ad inquinamento dell'acqua, dell'aria e del suolo;
10. L’art 30 del CT – Ricorso terzi – esclude espressamente “i danni di qualsiasi natura conseguenti a inquinamento dell’acqua, dell’aria e del suolo”.
11. Differenziale storico-artistico: chiediamo conferma sia dovuto nel limite della garanzia colpita da sinistro;
11.Ssi conferma che l’importo dovuto a titolo di “differenziale storico-artistico”, va inteso nel limite del bene colpito da sinistro, e della garanzia impegnata.
12. Si chiede conferma che lo STOP LOSS (Limite di Indennizzo indicato in ciascuna Scheda Applicativa) sia il massimo indennizzo di polizza per sinistro annualità assicurativa e in aggregato tra tutti i beni e le partite assicurate per ciascun Ente, fermi i sottolimiti previsti per le singole garanzie;
12. Si conferma che gli importi indicati quali stop loss all’interno di ciascuna scheda attuativa, riferiti ad ogni ente committente, rappresentano il massimo indennizzo di polizza per sinistro annualità assicurativa e in aggregato tra tutti i beni e le partite assicurate per ciascun Ente, fermi i sottolimiti previsti per le singole garanzie
12. Si chiede di confermare che si intendano esclusi dalla copertura prestata i seguenti beni: centrali solari, centrali eoliche, centrali geotermoelettriche;
12. Come si evince dagli inventari dei beni immobili da assicurare, resi disponibili agli OO.EE., non risultano nel novero dei beni da assicurare centrali solari, centrali eoliche, centrali geotermoelettriche.
13. Si chiede di confermare che si intendano esclusi dalla copertura prestata i seguenti beni: centrali idroelettriche, acquedotti, canali artificiali e ogni altra opera di ingegneria idraulica;
13. Come si evince dagli inventari dei beni immobili da assicurare, resi disponibili agli OO.EE., non risultano nel novero dei beni da assicurare centrali idroelettriche, acquedotti, canali artificiali e ogni altra opera di ingegneria idraulica, oltre a quanto espressamente escluso all’art.43 Esclusioni.
14. Si chiede di confermare che nel novero dei beni assicurati non siano presenti fabbricati, impianti e/o macchinari destinati alla gestione del ciclo dei rifiuti (raccolta, smaltimento, trattamento) anche se in uso a terzi. Nel caso siano presenti invece sia prega di comunicare: ubicazione precisa, destinazione d’uso, valore (fabbricati e contenuto), se in uso a terzi;
14. Premesso che l’inventario dei beni da assicurare, e per ogni amministrazione, è stato reso disponibile agli OO.EE, i documenti denominati “Progetto tecnico-illustrativo”, predisposti per ogni amministrazione committente, e resi disponibili agli operatori economici, contengono indicazioni in ordine ad IMPIANTI DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE, SISTEMI E RETI FOGNARIE, RACCOLTA, TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DI RIFIUTI, AREE ED ISOLE ECOLOGICHE.
15. Si chiede di precisare su quali partite e beni assicurati è applicabile quanto disposto dall’art. Assicurazione parziale - Deroga alla proporzionale;
15. L’articolo assicurazione parziale e deroga alla proporzionale è applicabile a tutte le partite a valore intero previste dal CT; peraltro, all’interno di ciascuna scheda attuativa, ove sono riportate le partite assicurate, è prevista una colonna che riporta la dizione: “forma dell’assicurazione”, ove risultano espressamente indicate le partite a valore intero (oppure a primo rischio assoluto).
16. Si chiede di precisare se la deroga alla proporzionale si intende alternativa e non cumulabile con l’automatismo di copertura previsto Leeway Clause e viceversa
16. La deroga alla regola proporzionale (sezione II, lett. D) si applica sempre, e per tutte le partite a valore intero. La lett. C) della sezione II – “AGGIORNAMENTO DELLE SOMME ASSICURATE, ADEGUAMENTO E REGOLAZIONE DEL PREMIO – LEEWAY CLAUSE”, così come congeniata, garantisce un automatismo, nel limite del 20% delle somme assicurate, per i beni acquisiti (o ceduti) o le trasformazioni intervenute “dopo la decorrenza della presente polizza”, operando quindi per le sole variazioni intervenute nell’annualità, con obbligo di comuicazione al termine della stessa dei valori, di aggiornamento degli stessi, e di pagamento del premio corrispondente.
17. Si chiede conferma all’inserimento in polizza, anche eventualmente in sostituzione di clausole analoghe già presenti nel Capitolato, della seguente clausola senza che essa venga conteggiata e considerata variante peggiorativa: MISURE RESTRITTIVE – SANZIONI INTERNAZIONALI
17. L’allegato al Disciplinare di gara denominato “Criteri di valutazione dell’offerta tecnica - CVO”, stabilisce per il Lotto 1) All Riks – alla voce Note e specifiche sulle varianti libere , punto 3, quanto segue:
“Premesso che l'art.21 di cui al C.T. di gara – “ Sanzioni e restrizioni internazionali” – prevede l’esclusione di pagamenti o indennizzi che possano esporre la Società in violazione di sanzioni internazionali, e che l'art.43 - Esclusioni – alla lett. G) disciplina la “ esclusione territoriale” , nel rispetto di sanzioni, divieti o restrizioni imposte da risoluzioni di organismi nazionali o internazionali, è tuttavia consentito agli Operatori Economici (O.E.), nel rispetto dei provvedimenti e delle sanzioni applicati dalla Repubblica Italiana, dall'Unione Europea o da organismi internazionali, di proporre formulazioni differenti della clausola suddetta, ad integrazione o sostituzione di quanto previsto dal Capitolato Tecnico di gara, a condizione ne vengano rispettati i contenuti prescrittivi.”
ID procedura: regional:reg_emilia_romagna_gare:BANDO_GARA_PORTALE@13946253