VistaGare cresce: incentivi, nuove fonti, Company Profile RAG e un Osservatorio molto più potente
VistaGare cresce: incentivi, nuove fonti regionali e ANAC, Company Profile con RAG, Web Push, accessibilità e un Osservatorio territoriale molto più potente. Un mese di aggiornamenti per trasformare i dati sui bandi in lavoro concreto.
Nell’ultimo mese VistaGare Radar è cambiato molto.
Non è stato un solo aggiornamento, ma una sequenza fitta di miglioramenti: piccoli innesti di interfaccia, nuove fonti dati, strumenti più comodi per lavorare sui bandi, funzioni di accessibilità, notifiche browser e una grande evoluzione dell’Osservatorio.
Il filo conduttore è semplice: rendere VistaGare sempre meno un luogo dove “si cercano bandi” e sempre più un ambiente di lavoro dove si osserva il mercato, si selezionano opportunità, si preparano documenti, si monitora il territorio e si prendono decisioni con più contesto.
Un onboarding più leggero: «Sapevi che…»
Abbiamo introdotto il widget «Sapevi che…», pensato per far emergere le funzioni più utili di VistaGare senza trasformare l’esperienza in un manuale volante.
A seconda del tipo di utente, il suggerimento cambia forma: per visitatori e membri free appare come un messaggio più evidente, mentre per gli utenti paganti diventa una bussola compatta, meno invadente e più operativa.
I suggerimenti possono riguardare la mappa, Telegram, l’intelligenza artificiale, la tabella bandi, i buyer, i trend e altre aree della piattaforma. Abbiamo anche aggiunto l’icona informativa nell’header, così è possibile riaprire un suggerimento quando serve, senza andare a caccia della funzione come in una cantina ministeriale.
Finanziamenti e incentivi entrano nel flusso di lavoro
Una delle novità più importanti è la nuova area Finanziamenti e incentivi.
Gli utenti Radar possono cercare tra misure, agevolazioni e opportunità di finanziamento attraverso una tabella dedicata. Ma non ci siamo fermati alla consultazione: un incentivo interessante può essere salvato direttamente nel Kanban, con una card verde, un badge dedicato e una logica distinta da quella delle gare d’appalto.
Questo significa che gli incentivi non sono più “un elenco a parte”, ma entrano nello stesso flusso operativo delle opportunità da valutare, organizzare e approfondire.
Per ogni incentivo salvato viene creato automaticamente anche il PDF della scheda, inserito nella colonna Da valutare. Inoltre, il sistema distingue le misure davvero lavorabili da quelle non idonee: se un bando non è in corso o non ha una scadenza chiara, l’azione di salvataggio viene disabilitata.
Workspace Kanban: più ordine, meno attrito
Il Workspace continua a diventare più concreto.
Abbiamo aggiunto filtri per distinguere Gare e Incentivi, mantenendo sempre almeno un tipo di contenuto attivo. Il Kanban è quindi più leggibile e permette di separare il lavoro commerciale, amministrativo e strategico senza moltiplicare strumenti.
La funzione Compila è stata estesa e rifinita: ora lavora su DOCX, PDF e XLSX, riconosce marcatori nei template, offre un’anteprima più fedele, gestisce le date in formato italiano e propone assistenza campo per campo usando le informazioni del profilo aziendale.
Sono stati migliorati anche i dettagli che, nella vita vera, fanno risparmiare tempo: prefetch in background, blocchi anagrafici, messaggi d’errore più chiari, download diretti, ZIP senza duplicati e ordinamento dei documenti più coerente.
Abbiamo aggiunto anche il pulsante Archivia scadute, per ripulire le board dalle schede con deadline ormai passata. Piccola cosa solo in apparenza: chi lavora su molte opportunità sa che l’ordine non è estetica, è sopravvivenza.
Più copertura dati: gare regionali e ANAC
VistaGare ha ampliato la propria copertura con nuove fonti dati.
Sono stati introdotti plugin dedicati per vari portali regionali, tra cui Emilia-Romagna, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria e Veneto, con sincronizzazione incrementale e gestione dei bandi obsoleti lato backend.
È stata integrata anche una pipeline ANAC bulk, con download massivo, deduplica, filtri per fonte, backfill e limite configurabile fino a 50.000 record.
Sulla mappa, le gare regionali vengono rappresentate con triangoli dedicati. I popup mostrano l’elenco dei bandi e rimandano alle relative schede. I cluster sono gestiti per portale, così non si mescolano fonti che devono restare distinte.
Per ora il toggle Gare regionali è visibile solo a utenti in allowlist: preferiamo un rollout controllato, verificando qualità dei dati, stabilità delle fonti e leggibilità dell’esperienza.
Company Profile: più intelligente, più esportabile, più utile
Il Company Profile è diventato più robusto.
Abbiamo introdotto un indice RAG sui documenti allegati, basato su BGE-M3 e pgvector. In pratica, i documenti caricati non restano solo archiviati: possono diventare memoria interrogabile e supporto concreto alla compilazione.
La piattaforma mostra lo stato di indicizzazione, permette il reindex e avvisa quando l’indice non è ancora completo. Anche la landing è stata aggiornata per raccontare meglio il ruolo del RAG e il supporto al DGUE.
Abbiamo poi aggiunto funzioni di export, backup e restore: Excel, PDF, ZIP, JSON, registro attività e download complessivo degli allegati. Il profilo aziendale diventa così meno fragile, più trasportabile, più controllabile.
Non un cassetto chiuso, ma una piccola officina documentale.
Accessibilità: VistaGare più leggibile per tutti
Abbiamo iniziato un lavoro più sistematico sull’accessibilità secondo i criteri WCAG 2.2.
È stato introdotto un widget preferenze nell’header, richiamabile anche con la scorciatoia Alt+Shift+A. Sono stati aggiunti uno skip link per andare direttamente al contenuto, controlli su testi alternativi e attributi ARIA, miglioramenti su mappa, tag e codici CPV.
Abbiamo pubblicato anche una guida dedicata all’accessibilità e introdotto modalità come contrasto elevato e inversione colori, con eccezioni ragionevoli per foto, video e mappe.
L’obiettivo è semplice: una piattaforma che lavora su dati complessi non deve diventare complessa anche da usare.
Web Push: notifiche anche dal browser
Alle notifiche Telegram si affiancano ora le notifiche browser.
Gli utenti Radar possono attivarle dalle impostazioni notifiche, nella stessa area già usata per Telegram. Le preferenze restano coerenti: non un secondo sistema parallelo, ma un canale in più per ricevere aggiornamenti.
Abbiamo integrato il service worker, corretto alcuni problemi di compatibilità browser e documentato il deploy delle chiavi VAPID.
In breve: chi vuole restare aggiornato può scegliere il canale più comodo, senza essere costretto a usare un solo strumento.
Osservatorio: dalla dashboard nazionale al territorio
La novità più recente, e probabilmente la più importante, riguarda l’Osservatorio.
Quella che era una dashboard utile sta diventando una piattaforma territoriale molto più profonda.
Ora l’Osservatorio offre una vista Italia e viste regionali con mappa MapLibre, KPI, anomalie AI, export JSON/XLSX e accesso riservato ai membri. Le pagine regionali hanno un focus geografico reale, confini dedicati, snapshot annuale e tabelle provinciali con bandi e importi.
Abbiamo corretto anche il “Dato della settimana”, che ora rispetta il contesto della pagina: se sei su una regione, non ti ritrovi una panoramica nazionale fuori posto, come un cameriere che porta il conto al tavolo sbagliato.
La parte più strategica è però l’arrivo delle pagine long-tail indicizzabili: provincia, comune, indice comuni per provincia, CPV, settori, buyer, anomalie e report.
Sono pagine pensate per essere lette dai motori di ricerca e utili agli utenti: URL chiari, breadcrumb, sitemap dedicata, mappe centrate sul territorio corretto, top comuni, tabelle CPV con descrizioni e navigazione ordinata da regione a provincia a comune.
Questo trasforma l’Osservatorio in un motore di conoscenza territoriale: non solo “cosa succede in Italia”, ma cosa succede in una regione, in una provincia, in un comune, in un settore, attorno a un buyer.
In sintesi
Nell’ultimo mese VistaGare Radar ha fatto un salto in diverse direzioni:
più accompagnamento per gli utenti, con «Sapevi che…»;
più opportunità monitorate, con finanziamenti e incentivi;
più capacità operativa, con Kanban e Compila;
più fonti dati, con gare regionali e ANAC;
più intelligenza documentale, con il Company Profile e il RAG;
più accessibilità;
più canali di notifica;
e un Osservatorio molto più forte, territoriale e indicizzabile.
Stiamo costruendo VistaGare un pezzo alla volta, ma con una direzione precisa: aiutare imprese, consulenti e professionisti a capire prima dove si muove il mercato pubblico, quali opportunità meritano attenzione e come trasformare i dati in lavoro concreto.
Non solo cercare bandi.
Leggere il territorio.
Capire il mercato.
Prepararsi meglio.